What if?

Ci sono momenti della vita in cui è necessario scegliere, o forse no. A volte si tratta di scelte di poco conto, altre volte dalla scelta dipendono tanti aspetti importanti della tua vita e di quella di altri. Ci sono persone che guidano e persone che si fanno guidare. C’è chi è in grado di prendere decisioni in un secondo e chi non le prenderà mai.

C’è chi pensa che le decisioni dei singoli siano ininfluenti, che tutto sia già stato deciso da un dio, un karma, un pianeta in prima casa. C’è chi pensa di essersi fatto da sè e chi pensa che senza il suo partito, la sua famiglia, i suoi genitori, i suoi amici non sarebbe andato molto lontano.

Ci sono momenti in cui il pensiero va a: “cosa sarebbe successo se…?” Discorso banale? Ragionamento retorico? Probabile. Ciò non toglie che io sia fermamente convinto che tutti prima o poi abbiamo fatto un pensiero del genere. O no?

E se fossi rimasto a Milano? E se come città adottiva invece di Ravenna avessi scelto Livorno? Se quella volta fossi andato a Zurigo coi Le Masque a suonare? Se non avessi lavorato alle Poste? Se avessi fatto finta di niente? Se ci avessi provato con tutte? Se non mi fossi voltato dall’altra parte? Se avessi iniziato a bucarmi come tanti amici hanno fatto? Se non fossi tornato sui miei passi?

C’è chi pensa che guardare al passato non serva a niente, che dobbiamo vivere del presente perchè è il presente che noi viviamo. A me il passato piace. E’ l’unica certezza che ho.

This entry was posted in Vita. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>